L’esfoliazione è uno dei passaggi più importanti per la bellezza della nostra pelle, ma capita spesso che ci sia una certa confusione su questo tema. La domanda in assoluto più frequente è “ma lo scrub corpo, prima o dopo la doccia”?
Se anche tu te lo sei chiesto almeno una volta, sappi che sei in ottima compagnia. Quando si parla di skincare viso e body care routine ci sono gesti che facciamo quasi in automatico ormai, e altri che ci lasciano sempre un po’ nel dubbio. E spesso capita proprio quando la risposta non è così scontata come sembra. Vediamo quindi come si usa lo scrub corpo al meglio!
Quando fare lo scrub prima o dopo la doccia?
La verità è che la questione se lo scrub si fa prima o dopo la doccia non ha una risposta unica e definitiva, ma va contestualizzata all’interno della più ampia domanda come fare lo scrub corpo. In generale, è fortemente sconsigliato applicare lo scrub su pelle completamente asciutta, a meno che non si stia seguendo una tecnica specifica come il dry brushing (che è tutto un altro discorso). La pelle ha bisogno di essere ammorbidita, resa più ricettiva e meno soggetta a micrograffi: serve l’acqua calda e un po’ di preparazione.
Ecco perché il momento migliore per esfoliare è proprio mentre si è sotto la doccia, dopo aver lasciato che l’acqua calda faccia il suo lavoro. Non serve aspettare troppo, bastano pochi secondi perché la pelle si rilassi e si ammorbidisca. Ed è lì che entra in gioco lo scrub.
Un altro dubbio molto comune riguarda l’ordine dei prodotti: lo scrub corpo si fa prima o dopo il bagnoschiuma? Anche qui la risposta è quasi di buon senso: se vogliamo ottenere un’esfoliazione efficace e allo stesso tempo delicata, è consigliabile usare lo scrub prima del bagnoschiuma. In questo modo si rimuovono per prime le cellule morte e le impurità superficiali, e successivamente, con la detersione, si completa la pulizia e si portano via eventuali residui di prodotto.
Quindi no, non è necessario arrivare alla doccia avendo già fatto lo scrub. Al contrario, lo scrub funziona meglio quando è inserito all’interno del rituale della detersione, dopo che la pelle è stata bagnata, ma prima di detergere il corpo con il bagnoschiuma. È lì che riesce a lavorare davvero bene, senza stressare la pelle e senza sprechi.
Quando va messo lo scrub per il corpo?
In linea generale, una o due volte a settimana è più che sufficiente per mantenere la pelle levigata, luminosa e pronta ad assorbire meglio i trattamenti successivi. Ma come sempre regole fisse non ne esistono.
Se hai la pelle tendenzialmente secca o sensibile, meglio non esagerare: l’esfoliazione troppo frequente rischia di diventare controproducente. Se invece senti che la tua pelle chiede qualcosa in più, puoi aumentare la frequenza, ma sempre senza esagerare, prestando attenzione alla risposta del tuo corpo.
Cosa va messo dopo lo scrub?
Dopo lo scrub corpo, la pelle è più pulita, più liscia, ma anche più esposta, e proprio per questo ha bisogno di essere protetta e nutrita nel modo giusto. Il gesto più importante da fare subito dopo quindi è applicare delle buone creme corpo idratanti.
Non solo per riequilibrare, cosa che resta fondamentale, ma anche perché in quel momento la pelle è molto più predisposta ad assorbire ciò che le offri.. I pori sono aperti, la superficie cutanea è libera da impurità, e tutto quello che si applica dopo viene assorbito in modo più efficace. È un momento strategico che spesso viene sottovalutato, ma fa davvero la differenza, soprattutto se hai l’abitudine di usare prodotti ad azione super mirata.
Quindi ecco, la domanda “scrub corpo prima o dopo la doccia?” ha finalmente una risposta precisa. Perché ricorda, la consapevolezza è alla base di ogni routine realmente efficace.